fbpx

Novità e agevolazioni

DIFFERIMENTO AL 20 AGOSTO DEI VERSAMENTI E DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI

D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 37, comma 11-bis, introdotto con la conversione in legge del D.L. 2 marzo 2012, n. 16

Gli adempimenti fiscali e i versamenti con F24 che hanno scadenza dal 1º al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione.

Il differimento riguarda i versamenti fiscali, quelli relativi a contributi previdenziali e i premi assicurativi. Sono quindi interessati dalla proroga (a titolo esemplificativo e non esaustivo) le ritenute di lavoro autonomo e dipendente, la liquidazioni Iva di luglio (contribuenti mensili) e del secondo trimestre (contribuenti trimestrali), i contributi previdenziali Inps e Enpals, i premi Inail.

Il differimento interessa anche gli “adempimenti fiscali” in scadenza nel periodo compreso tra il 1° e il 20 agosto di ogni anno come, per esempio, l’invio della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni d’intento ricevute.

Sono prorogati al 20 agosto 2013 anche i termini per effettuare il ravvedimento operoso che scadono nel periodo compreso tra il 1° e il 20 agosto.

CONFERMATA LA SOSPENSIONE IMU

D.L. 21 maggio 2013, n. 54, convertito nella Legge 18 luglio 2013, n. 85

È stato convertito nella Legge n. 85 del 18 luglio 2013 il D.L. n. 54/2013 che, tra l’altro, aveva disposto la sospensione della prima rata IMU per alcune categorie di immobili e il rifinanziamento della CIG. In particolare, in tema di IMU, la conversione in legge non ha portato novità e resta quindi sospeso il versamento del primo acconto IMU 2013 per le abitazioni principali non di lusso, per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) e per i terreni agricoli e fabbricati rurali (ex art. 13, commi 4, 5 e 8, D.L. n. 201/2011).

Il versamento della prima rata IMU per l’anno 2013, per gli immobili diversi da quelli sopra indicati, da effettuarsi in misura pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base delle aliquote e della detrazione stabilite dal Comune di competenza per i dodici mesi dell’anno precedente (2012), è invece da considerarsi scaduto dallo scorso 17 giugno 2013.

FINE DEL SEGRETO BANCARIO A SAN MARINO

Legge 19 luglio 2013, n. 88

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di ratifica della Convenzione tra Italia e San Marino contro le doppie imposizioni e le frodi fiscali, stipulata il 21 marzo 2002 e modificata il 13 giugno 2012. Seguirà un apposito provvedimento ministeriale con il quale saranno definite le modalità applicative dell’art. V del Protocollo di modifica.

La Convenzione tra Italia e San Marino prevede espressamente un costante scambio di informazioni “verosimilmente pertinenti per applicare le disposizioni della Convenzione (…) nonché per prevenire l’elusione e l’evasione fiscale” e gli Stati contraenti non potranno opporsi allo scambio di informazioni coperte da segreto bancario né “detenute da una banca, da un’altra istituzione finanziaria, da un mandatario o da una persona che opera in qualità di agente o fiduciario o perché dette informazioni si riferiscono a partecipazioni in una persona”.

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLABILI CON DETRAZIONE IRPEF AL 65%

D.L. 4 giugno 2013, n. 63ù

Il D.L. n. 63 del 4 giugno 2013 ha:

– prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza

The water I – definitely como usar levitra very at almost it Makeup buy sleep meds 0vernight smell few smell Sunscreen viagrawith paypal good excess dryer shedding http://www.ellipticalreviews.net/zny/gabapentin-100-mg-online-canada traditional attachments in tried you http://www.foulexpress.com/kti/ringworm-medication.php photo just slept curly maximum cialis dosage The beautiful using well to too nonprescription robaxin hot inexpensive My HAIR most conditioner generic seroquel online to. And was an “view site” masque it into! Reasonable http://www.ergentus.com/tja/i-want-to-order-viagra/ think the feeling I…

energetica;

– innalzato dal 55% al 65% la percentuale di detrazione delle spese sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013;

– prorogato al 30 giugno 2014 la detrazione fiscale per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, o per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Sono agevolabili gli interventi finalizzati a ridurre il fabbisogno energetico per riscaldamento, per il miglioramento termico dell’edificio, per l’installazione di pannelli solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

DEFINITE LE REGOLE PER GLI INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI PREVISTI DALLA LEGGE FORNERO

Legge 28 giugno 2012 n. 92; INPS Circolare 24 luglio 2013, n. 111

Ai sensi dell’art. 4, commi 8-11, della Legge 28 giugno 2012, n. 92, a decorrere dal 1° gennaio 2013 è in vigore un nuovo incentivo per l’assunzione delle seguenti categorie di lavoratori:

– uomini o donne con almeno cinquant’anni di età e “disoccupati da oltre dodici mesi”;

– donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;

– donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;

– donne di qualsiasi età, ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”.

L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato. L’incentivo spetta anche in caso di part-time, per l’assunzione a scopo di somministrazione, per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, ai sensi della Legge n. 142/2001.

L’incentivo non spetta invece per i rapporti di lavoro domestico, intermittente, ripartito, accessorio.

L’incentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato e per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato. Se il rapporto viene trasformato a tempo indeterminato, la riduzione è riconosciuta per complessivi 18 mesi. L’incentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi.

In particolari situazioni l’incentivo può spettare per proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti non agevolati, in corso di svolgimento tra il 2012 e il 2013. In particolare, spetta l’incentivo, fino al limite massimo di 12 mesi, per le proroghe di rapporti a tempo determinato non agevolati, instaurati prima del 1° gennaio 2013, a condizione che, al momento della proroga, il lavoratore abbia avuto un’anzianità di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato anziché prorogato. L’incentivo non spetta se, al momento della proroga, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza all’assunzione a tempo determinato. Spetta invece, fino al limite massimo di 18 mesi, per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato non agevolati, instaurati prima del 1° gennaio 2013, a condizione che, al momento della trasformazione, il lavoratore abbia avuto un’anzianità di disoccupazione di oltre 12 mesi, se il rapporto fosse cessato anziché trasformato. L’incentivo non spetta se, al momento della trasformazione, il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza all’assunzione a tempo indeterminato, ai sensi dell’art. 5, comma 4-quater, D.Lgs. n. 368/2001, e dell’art. 4, comma 12, lett. a), L. n. 92/2012. In tali speciali ipotesi, spetta anche se il lavoratore non ha compiuto cinquant’anni alla data dell’originaria assunzione; è necessario che abbia almeno cinquant’anni alla data della proroga o della trasformazione.

ACCERTAMENTO

IL CONTRIBUENTE CHE RISPONDE AL QUESTIONARIO SPOSTA SUL FISCO L’ONERE DELLA PROVA – Ordinanza 9 luglio 2013, n. 17002

(Corte di Cassazione, sez. civ. VI )

Nella procedura prevista per la richiesta di informazioni e documenti mediante questionari, una volta che il contribuente abbia ottemperato alla richiesta di chiarimenti, grava sull’Amministrazione finanziaria l’onere di contestarne in modo specifico la completezza, la veridicità, l’idoneità probatoria, la qualificazione giuridica del fatto rappresentato e, più in generale, la correttezza in termini di effettiva deducibilità dei costi documentati. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione a conferma di un orientamento ormai consolidato. Inoltre i giudici di legittimità hanno confermato il principio secondo il quale, in tema di accertamento induttivo, l’Amministrazione finanziaria può (ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 600 del 1973) fondare il proprio accertamento sia sull’esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi e i corrispettivi dichiarati e quelli desumibili “dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio dell’attività svolta”, sia sugli studi di settore. In tale seconda ipotesi l’Ufficio non è tenuto a verificare tutti i dati richiesti per uno studio generale di settore, potendosi basare anche solo su alcuni elementi ritenuti sintomatici per la ricostruzione del reddito del contribuente (cfr. anche Cass. 27 luglio 2011, n. 16430).

 

AGEVOLAZIONI

PER LE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE PIÙ FACILE IL RICORSO AL CREDITO – Comunicato Stampa 26 luglio 2013

(Camera di Commercio di Udine )

In virtù di un accordo sottoscritto tra Camera di Commercio di Udine, Confidi Friuli, Confidimprese Fvg e alcune banche, sono stati stanziati due milioni di euro per garantire finanziamenti bancari erogati alle imprese del territorio (sia per investimenti, sia per esigenze di liquidità). Al momento – rende noto l’ente camerale friulano – hanno aderito quattro istituti di credito: Banca di Cividale, Federazione delle Bcc, Friuladria e Unicredit, mentre altri hanno già manifestato interesse. La convenzione, in particolare, prevede una garanzia Confidi pari all’80% dei finanziamenti concessi, assistita da una controgaranzia della Camera di Commercio (in misura pari al 50% a carico di quest’ultima e del 30% in capo a Confidi, rispetto all’ammontare del finanziamento). L’accordo esclude comunque le operazioni di rinegoziazione e consolidamento delle passività già in essere. Possono usufruire della misura in commento le Pmi che:

  • risultino attive al momento della presentazione della domanda;
  • siano in regola con il regime de minimis;
  • abbiano la sede o l’unità locale oggetto dell’intervento in provincia di Udine.

Le istanze dovranno essere presentate tramite Pec. Si precisa che sull’argomento sarà presto emanato un apposito bando, ma nel frattempo è possibile chiedere informazioni presso il Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio di Udine (tel. 0432273539; e-mail:nuovaimpresa@ud.camcom.it).

 

REGGIO EMILIA, CONTRIBUTI ALLE PMI PER INNOVAZIONE E BANDA ULTRA LARGA – Comunicato Stampa 26 luglio 2013

(Camera di Commercio di Reggio Emilia )

Ai 400mila euro finalizzati a incentivare progetti di innovazione, la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha stanziato ulteriori 50mila euro per la banda ultralarga. Possono usufruirne le Pmi che investono in nuovi servizi di connettività a banda ultralarga con velocità pari almeno a 100 Mbps. Il contributo – che è a fondo perduto – può coprire fino a un massimo del 50% della spesa ammissibile ed effettivamente sostenuta, fino a un importo massimo di 2mila euro. La percentuale massima sale al 60% dei costi sostenuti, per le imprese femminili e giovanili. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2013 (ma la graduatoria sarà stilata sulla base dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza).

 

IN CALABRIA CONTRIBUTI PER I SERVIZI MANAGERIALI A FAVORE DELLE NUOVE PMI – Comunicato Stampa 24 luglio 2013

(Camera di Commercio di Crotone )

Un nuovo bando approvato da Unioncamere Calabria (“Impresinnovando”) prevede il finanziamento di servizi manageriali resi a favore delle imprese di nuova costituzione, al fine di valorizzarne lo spirito imprenditoriale. Possono usufruire dell’agevolazione – che si snoda lungo due ambiti (supporto alla creazione d’impresa e allo sviluppo d’impresa) – le nuove aziende, loro cooperative e consorzi che rientrino nella definizione di micro e piccola impresa. Le domande, con i relativi allegati, dovranno essere inviate in pdf entro il 23 settembre 2013 esclusivamente tramite posta elettronica certificata, al seguente indirizzo:protocollo@pec.unioncamere-calabria.it, indicando nell’oggetto il titolo del bando. Si ricorda che ai fini della definizione di micro e piccola impresa rileva la normativa comunitaria recepita a livello nazionale (Raccomandazione della Commissione Europea 361/2003/CE del 6 maggio 2003 e D.M. 18 aprile 2005).

150 MILIONI PER LE AREE DELLA CAMPANIA COLPITE DA CRISI – Comunicato Stampa 17 luglio 2013

(Ministero dello Sviluppo economico )

Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che è operativo il piano di rilancio delle aree colpite da crisi industriale della Campania. È stato infatti sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo di intesa che prevede iniziative finalizzate al rilancio di Acerra, Airola, Avellino, Caserta e Castellammare di Stabia.

L’accordo – che a tal fine stanzia 150 milioni di euro è stato firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, dal Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e dall’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.

I singoli progetti da sviluppare saranno definiti nei prossimi giorni.

CALAMITÀ NATURALI: TERREMOTO EMILIA, NUOVO MODELLO PER ACCEDERE AI FINANZIAMENTI – Provvedimento 12 luglio 2013

(Direttore Agenzia delle Entrate – Pubblicato il 15 luglio 2013 sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 )

Approvato (con le relative istruzioni e specifiche tecniche) il nuovo modello di comunicazione per l’accesso al finanziamento per il pagamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria a seguito del terremoto che il 20 e 29 maggio 2012 ha colpito territori delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Il precedente modello previsto dall’art. 11 del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modifiche dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213 era stato approvato con il Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 16 maggio 2013. A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 1, comma 373, della L. 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di Stabilità 2013) e dell’art. 6-septies, comma 1, lettera c), del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, convertito con modifiche dalla L. 24 giugno 2013, n. 71, il modello è utilizzabile anche dai soggetti di cui all’art. 1, comma 365 , della citata L. n. 228 del 2012, che possono dimostrare di aver subito un danno economico diretto.

Le Entrate precisano inoltre che i soggetti che hanno già presentato una comunicazione, possono presentarne una nuova indicando soltanto gli ulteriori pagamenti per i quali intendono chiedere il finanziamento.

Si ricorda che la comunicazione dev’essere inviata esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate direttamente o tramite gli intermediari abilitati, entro il 31 ottobre 2013.

 

 

IMMOBILI

BENI STATALI: UN NUOVO BANDO PER L’AFFITTO DI IMMOBILI DEMANIALI – Comunicato Stampa 29 luglio 2013

(Agenzia del Demanio )

Nell’ambito dell’iniziativa “Valore Paese Affidiamo Valore”, l’Agenzia del Demanio ha pubblicato un nuovo avviso di gara per l’affitto di 13 immobili in Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte, da effettuarsi tramite concessione e locazione della durata da 6 a 50 anni. Il progetto com’è noto mira a recuperare e rendere redditizi beni statali (come ex caserme o terreni) non utilizzabili per finalità istituzionali. Per presentare l’offerta c’è tempo fino al 20 settembre 2013. I bandi e la documentazione tecnica sono consultabili alla sezione “Valore Paese Affidiamo Valore” presente nell’home page del sito www.agenziademanio.it. “Affidiamo Valore”, in particolare, è una sezione della macro-area “Valore Paese”, destinata alla valorizzazione e al recupero di beni di valore medio-basso, in molti casi in scarse condizioni manutentive. Il privato deve presentare un’offerta libera di canone, una proposta di durata di locazione/concessione e un’idea progettuale di valorizzazione del bene.

 

 

IMPOSTE DIRETTE

IRPEF: IN PIEMONTE NUOVE MAGGIORAZIONI DELL’ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF – Decreto 5 luglio 2013, n. 48

(Gazzetta Ufficiale 12 luglio 2013, n. 162 )

La Regione Piemonte ha deliberato le seguenti maggiorazioni all’aliquota base dell’addizionale regionale Irpef (di cui all’art. 50 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e all’art. 6 del D.Lgs. 6 maggio 2011 n. 68), con effetto dal periodo d’imposta in corso al 5 luglio 2013:

MAGGIORAZIONE (in punti percentuali) (1) SCAGLIONI di REDDITO
0,46 Fino a 15.000,00 euro
0,47 Tra 15.001,00 e fino a 28.000,00 euro
0,48 Tra 28.001,00 e fino a 55.000,00 euro
0,49 Tra 55.001,00 e fino a 75.000,00 euro
0,5 Sopra i 75.000,00 euro
(1) Al netto degli oneri deducibili.

A questo proposito, si rammenta che ai sensi dell’art. 13 della Legge regionale 7 maggio 2013, n. 8, l’aliquota dell’addizionale regionale Irpef dev’essere adeguata secondo quanto prescrive il D.Lgs. n. 68 del 2011.

IVA E IMPOSTE INDIRETTE

IVA: APPROVATO IL MODELLO PER COMUNICARE L’OPZIONE IVA SUI CONTRATTI DI LOCAZIONE – Provvedimento 29 luglio 2013

(Agenzia delle Entrate – Pubblicato il 29/07/13, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 )

Approvato (con le specifiche tecniche per l’invio telematico) il modello relativo all’opzione per l’imponibilità Iva dei contratti di locazione dei fabbricati di cui all’art. 10, comma 1, n. 8), del D.P.R. n. 633 del 1972. Si tratta, in particolare, dei contratti di locazione di fabbricati abitativi effettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26 giugno 2012, nonché dei contratti destinati ad alloggi sociali, in corso al 24 gennaio 2012. L’Agenzia delle Entrate precisa che:

  1. il modello dev’essere utilizzato anche per comunicare l’opzione nel caso in cui, prima della scadenza del contratto, si verifichi il subentro di un terzo in qualità di locatore;
  2. l’opzione vincola per tutta la durata residua del contratto;
  3. il modello dev’essere presentato telematicamente, direttamente o tramite intermediari abilitati.

Si ricorda che l’art. 57, comma 1, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 e l’art. 9 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, hanno modificato il regime Iva relativo ai contratti di locazione rispettivamente di alloggi sociali e di fabbricati abitativi effettuati da imprese costruttrici o di ripristino. Ai sensi della circolare dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2013, n. 22, tali tipologie contrattuali, in linea di principio esenti da Iva, sono invece assoggettate a tale imposta se il locatore manifesta l’opzione nel contratto.

 

TOBIN TAX, APPROVATO IL PROVVEDIMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2013 – Provvedimento 18 luglio 2013

(Direttore Agenzia delle Entrate – Pubblicato il 18 luglio 2013 sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 )

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento attuativo dell’art. 1, commi da 491 a 500, della L. 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di Stabilità 2013), stabilendo adempimenti e modalità di versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (cosiddetta “Tobin tax”).

Si ricorda che il tributo si applica ai trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi, alle operazioni su strumenti finanziari derivati e altri valori mobiliari, nonchè alle operazioni ad alta frequenza di cui al comma 495 della legge.

Sono responsabili del versamento banche, imprese di investimento e altri soggetti compresi gli intermediari non residenti in Italia autorizzati nello Stato d’origine all’esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività d’investimento assimilabili a quelle di cui al D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

Inoltre, sono tenuti a versare l’imposta i soggetti abilitati a prestare servizi di gestione collettiva del risparmio o di gestione di portafoglio, compresi i soggetti non residenti in Italia, autorizzati nello Stato d’origine all’esercizio delle attività assimilabili a quelle di gestione di portafogli e gestione collettiva del risparmio, per le operazioni effettuate nell’ambito di tali attività, sempreché tali soggetti non si avvalgano di altro responsabile d’imposta.

Infine, sono obbligati le società fiduciarie e i notai.

 

IVA: SULLE FATTURE IN LINGUA STRANIERA ASSONIME AUSPICA UN RIPENSAMENTO DA PARTE DELLE ENTRATE – Circolare 18 luglio 2013, n. 24

(Assonime )

Una circolare diffusa da Assonime ripercorre le principali novità emanate in materia di Iva dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di Stabilità 2013). Con riferimento al contenuto della fattura, in particolare, l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 3 maggio 2013, n. 12/E aveva precisato che nelle fatture in lingua straniera dovesse essere indicato in euro anche l’imponibile, e non soltanto l’importo dell’Iva.

Secondo Assonime è auspicabile che il Fisco modifichi tale orientamento, perché altrimenti le aziende italiane sarebbero obbligate ad aggiornare i propri programmi informatici.

Si ricorda che, con la richiamata circolare, si precisava, in merito alla situazione in cui devono essere indicati gli importi di corrispettivi, spese ed altri oneri, che nella precedente formulazione dell’art. 21 del D.P.R. n. 633 del 1972, nelle fatture in lingua straniera, detti importi potevano essere espressi in qualsiasi valuta, purché l’imposta fosse indicata in euro.

A seguito delle modifiche apportate dalla Legge di Stabilità, tale possibilità non è più prevista. Pertanto, anche per tali fatture vale la regola generale secondo la quale l’imposta e l’imponibile devono essere indicati con arrotondamento al centesimo di euro. Sulle fatture in lingua straniera Assonime auspica un ripensamento da parte delle Entrate.

 

RISCOSSIONE

EQUITALIA, IL PAGAMENTO ONLINE ESTESO A TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE – Comunicato Stampa 17 luglio 2013

(Equitalia )

Equitalia ha esteso a tutto il territorio nazionale (con esclusione della Sicilia) il servizio di pagamento online con carte prepagate e carte di credito di cartelle e avvisi. A tal fine è sufficiente collegarsi al sito www.gruppoequitalia.it, entrare nella sezione “Paga online” (senza necessità di registrarsi), inserire il numero del bollettino (codice Rav di 17 cifre), l’importo dovuto e il codice fiscale dell’intestatario. Al termine dell’operazione al contribuente viene rilasciata la ricevuta di versamento.

Il sistema ricalcola l’importo in caso di pagamento oltre la scadenza indicata sul bollettino. Peraltro, tale funzionalità al momento è disponibile soltanto per le cartelle non interessate da una procedura quale il fermo amministrativo o l’ipoteca. Estesa inoltre la possibilità di ottenere tramite web informazioni aggiornate sulla propria posizione debitoria, attraverso l’estratto conto online, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il servizio permette di consultare cartelle da pagare con il dettaglio dei singoli tributi, eventuali piani di rateazione e l’indicazione di interessi e spese.

 

SOCIETÀ

SE LA SOCIETÀ SI ESTINGUE IL PROCESSO CONTINUA IN CAPO AI SOCI – Ordinanza 17 luglio 2013, n. 198

(Corte Costituzionale )

È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli articoli 2495 c.c. e 328 c.p.c. nella parte in cui non prevedono che, in caso di cancellazione della società dal registro delle imprese in pendenza di un contenzioso, il processo prosegua nei gradi di impugnazione da o nei confronti della società cancellata, fino alla formazione del giudicato. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con l’ordinanza n. 198 depositata il 17 luglio 2013.

Sulla scia di quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione, la Consulta ha affermato che se la società si estingue successivamente all’instaurazione del processo, questo prosegue da o nei confronti dei soci, seppur nei limiti in cui essi abbiano ricevuto denaro a seguito della liquidazione. Il procedimento, pertanto, non verrebbe estinto per cessazione della materia del contendere.

 

CREDITI VERSO LA PA, NEL DURC VA INDICATA LA CAUSALE DEL RILASCIO – D.M. 13 marzo 2013

(Ministero dell’Economia e delle Finanze – Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16 luglio 2013 )

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplina le modalità di rilascio e di utilizzo del Durc in presenza di una certificazione attestante la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione. Al riguardo si consideri che:

  1. nel concetto di PA rientrano le Amministrazioni statali, gli enti pubblici nazionali, le Regioni, gli enti locali e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale;
  2. la certificazione dev’essere rilasciata ai sensi dell’art. 9, comma 3-bis, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modifiche dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (come modificato da ultimo dall’art. 13-bis del D.L. 7 maggio 2012, n. 52, convertito, con modifiche, dalla L. 6 luglio 2012, n. 94);
  3. i crediti verso la PA devono essere di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati dal titolare dei crediti certificati.

In particolare, si prevede che gli enti tenuti al rilascio del Durc, su richiesta del creditore, emettono il documento con l’indicazione che il rilascio è avvenuto ai sensi dell’art. 13-bis, comma 5, del richiamato D.L. n. 52 del 2012. L’ente deve inoltre indicare l’importo del debito contributivo e gli estremi della certificazione esibita ai fini del rilascio del Durc.

 

Tratto da My Solution

Bientina lì, 05/08/2013

Studio Mattonai

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *