Mercato elettrico: in arrivo forti rincari sui costi aziendali
Gentile Cliente,
nelle ultime settimane il Prezzo Unico Nazionale (PUN) ha superato la soglia critica dei 180 €/MWh, raggiungendo picchi oltre i 205 €/MWh, con un trend che punta verso quota 220-230 €/MWh.
Non si tratta di una bolla temporanea, ma di una trasformazione strutturale guidata da:
- Sviluppo di Data Center e IA: Consumi tech destinati a triplicare entro il 2030 (~25-30 TWh/anno).
- Elettrificazione dei consumi: Aumento della domanda da veicoli elettrici e pompe di calore (+103 TWh/anno entro il 2047).
- Fattori climatici: Odate di calore estive e calo della produzione idroelettrica per siccità.
- Forte volatilità oraria: Prezzi più bassi al giorno, ma picchi record (150-200 €/MWh) nelle ore serali e notturne.
Come proteggere la tua azienda?
Per ridurre l’impatto dei costi sulla redditività aziendale, la risposta strategica unisce tre pilastri principali:
- Autoconsumo Diretto: Produrre energia dal proprio tetto per azzerare l’acquisto dalla rete nelle ore più care.
- Sistemi di Accumulo: Immagazzinare l’energia solare diurna per coprire i picchi di consumo serali.
- Comunità Energetiche (CER): Accedere alla Tariffa Incentivante (TIP) garantita dallo Stato tramite il GSE per 20 anni.
Opportunità anche per gli investitori: È ancora il momento ideale per investire in impianti fotovoltaici di nuova generazione o come produttori/fornitori all’interno di una CER (es. ceBase – Comunità Energetica BASE).
Pianifica la tua strategia energetica
Lo Studio Mattonai, in collaborazione con la rete indipendente Osservatorio Energia, è al tuo fianco per un’analisi personalizzata.
Cosa possiamo fare insieme:
- Studio di fattibilità tecnica sui tuoi reali profili di consumo.
- Dimensionamento dell’impianto ideale o integrazione di batterie.
- Gestione e adesione alle Comunità Energetiche sul territorio.
Siamo a completa disposizione per uno studio di fattibilità tecnica per dimensionare l’impianto ideale in base ai profili di consumo ed organizzare assieme una strategia per ridurre l’impatto dei costi energetici aziendali magari appoggiandosi a organizzazioni indipendenti come Osservatorio Energia (Associazione di imprese no profit e think tank energetico indipendente – Osservatorio Energia )
Un cordiale saluto,
Alessandro Bertolucci
Studio Mattonai
P.S. Unire imprese e privati nella condivisione dell’energia tramite ceBase moltiplica il valore economico, riduce i costi del territorio e fa bene all’ambiente. Il tutto senza alcun costo aggiuntivo.
